

Rosalba ci ha inviato delle bellissime foto della sua e nostra Francesca. La ringraziamo per averci fatto partecipi della solarità di Chicca. Un abbraccio.
P.S. Chiunque fosse interessato a pubblicare un ricordo fotografico di Chicca, può inviarlo all'indirizzo: piero.cerasani@gmail.com. Grazie.
Da quando ci vedevamo all'uscita da scuola sei cresciuta tantissimo piccola Chicca! Grazie x aver pubblicato le sue foto! Sarà più dacile ricordarla per noi che la conoscevamo poco..
RispondiElimina14 settembre 2009
RispondiEliminaCara Francesca,
Ieri pomeriggio sono andato a trovare la tua bellissima famiglia.
Nascosti nella pancia di una montagna, circondati dagli alberi, mi sono sembrati, più che tre persone, tre scoiattoli indaffarati a costruire una nuova tana in attesa dell'inverno.
Il tuo papà era lo scoiattolo più grande e lavorava come un matto per montare una porta aiutato da Simone, lo scoiattolo che sta diventando grande.
Ci hanno mostrato con orgoglio la cucina che hanno montato senza l'aiuto dell'idraulico e che funziona perfettamente!
La tua mamma dice che ogni tanto, mentre sta lavorando, il tuo papà si ferma e sparisce per qualche minuto... lo ritrova sempre sul balcone, a contemplare quel panorama bellissimo che si vede da lassù... loro non l'hanno detto, ma io sono sicuro che pensa sempre a te.
Chissà se sai che quando ero piccolo, più piccolo di te, praticamente durante un'altra vita, il tuo papà mi ha insegnato prima a sciare e poi a guidare la moto (anche quella con le marce eh!) e che per questo io lo considererò sempre il mio “zione” che mi portava all'avventura...
La tua mamma è una donna molto forte e una mamma meravigliosa, ma tu questo lo sai, e in questo momento sta lottando con tutte le sue forze per andare avanti. Spero che riesca a trovare un po' di pace nel suo immenso dolore.
Vorrei tanto, e sono sicuro che anche tu lo vorresti, riuscire a mostrare ai tre scoiattoli che erano molto molto belli, tutti e tre insieme, mentre sistemavano la tana per questo inverno freddo... forse li aiuterebbe a capire che nonostante il dolore lancinante, andare avanti ha ancora senso.
Abbiamo mangiato il gelato tutti insieme e abbiamo riempito il lettone di mamma e papà di disegni colorati. Erano i bozzetti dei costumi del mio nuovo spettacolo. Tra un cucchiaio di gelato e l'altro gli ho spiegato che voglio dedicare a te questo lavoro, che sarà una storia comica, piena di colori e di risate e che scriveremo il tuo nome su tutti i manifesti con un bellissimo cuore rosso intorno.
A mamma e papà l'idea mi è parso piacesse, perché una storia così allegra rispecchierà la tua anima e il tuo carattere... anche Simone sembrava contento, visto che già conosce la storia e la trova spassosissima.
Per preparare questa bella festa abbiamo ancora tante cose da fare e io ho intenzione di chiedere consigli a loro... spero sarà un bel modo di ricordarti e portarti nel cuore.
Nei prossimi mesi io e le persone che lavorano con me, ti penseremo e ti dedicheremo ogni piccolo gesto di un lavoro che è costituito da mille piccole dimostrazioni d'amore.
Tu veglia sulla tua bellissima famiglia e se puoi, donagli qualche respiro senza affanno, aiutali a sentire un po' di calore nella loro nuova tana, perché durante questo inverno avranno tanto tanto freddo.
Un abbraccio grande scoiattolina
tuo cugino
Daniele